FTTH: i vantaggi della banda ultra larga per la Pubblica Amministrazione

FTTH è la tecnologia che consente connessioni a internet più rapide e sicure. Caratteristiche che permettono alla Pubblica Amministrazione di aumentare la produttività della forza lavoro, in sede e a distanza, di ridurre i costi e incrementare l’innovazione.

La Covid Era ha generato una forte impennata nella richiesta di FTTH in Italia, soprattutto per i servizi della Pubblica Amministrazione e per favorire il lavoro a distanza. Più il digitale si inserisce nella nostra quotidianità personale e professionale, più diventa necessario implementare un’infrastruttura internet a banda ultra larga in ogni Paese europeo per avere connessioni più stabili, performanti e sicure.

La digitalizzazione dei processi continua a essere una priorità per la Pubblica Amministrazione a causa della crescente esigenza di velocità, precisione ed efficienza portata dai big data, dalle automazioni, dall’intelligenza artificiale e dall’Internet of Things.

La sfida più grande è innovare l’infrastruttura IT con un budget contenuto e far collaborare in modo efficiente uffici differenti, mantenendo la sicurezza delle informazioni e la flessibilità nei processi.

 

Cosa si intende per FTTH e come funziona?

La FTTH – Fiber to the Home offre alle persone il modo per godere di una connessione Internet ad alta velocità a casa come in ufficio, senza alcun limite all’utilizzo della larghezza di banda. Si tratta di un nuovo tipo di tecnologia a banda larga che utilizza cavi in fibra ottica per connettere direttamente le sedi dei clienti a Internet.

Nel mondo digitale di oggi l’FTTH è la scelta migliore per snellire i processi e le procedure nel settore pubblico, perché non solo migliora drasticamente la velocità di Internet e permette di scaricare dati, effettuare video chiamate e ascoltare webinar o podcast senza alcun rallentamento, riduce anche i costi operativi e aumenta le opportunità di collaborare e operare a distanza in modo efficiente e sicuro.

La tecnologia FTTH funziona su reti ottiche attive e passive, i dati si spostano sotto forma di luce, per questo devono avere destinazione corretta; infatti le risorse ottiche condivise dai vari operatori terminano con il collegamento finale con l’utente in una singola fibra ottica dedicata.

6,7 miliardi di euro sono stati destinati dal PNRR ai progetti che compongono l’attuale Strategia nazionale per la Banda Ultra Larga, in linea con l’agenda digitale italiana. L’obiettivo è aumentare le velocità di connessione a livello nazionale a 1 Gbps entro il 2026 e incoraggiare, così, lo sviluppo di infrastrutture di telecomunicazioni fisse e mobili, in anticipo rispetto a quanto fissato dall’Europa con il programma di azione Agenda 2030.

 

La differenza tra FTTH e FTTC

Fino a pochi anni fa la rete era costituita interamente da cavi in ​​rame, le prestazioni erano instabili, soggette a cambiamenti dovuti alle condizioni meteorologiche, alle temperature esterne, alla perdita di segnale per la distanza geografica. Con l’avvento della banda ultralarga, tutta o parte di questa rete è stata collegata in fibra per un miglioramento delle prestazioni.

In alcune regioni d’Italia, l’intera connessione a banda ultra larga viene trasferita dall’armadio stradale al punto d’interesse, in fibra, da qui l’acronimo FTTH che sta per Fiber To The Home; in questo caso la fibra copre interamente gli allacci della rete arrivando fino all’utente finale in casa o in ufficio. In altri luoghi invece la fibra è limitata al nodo condiviso, la FTTC – Fiber To The Cabinet, cioè la fibra arriva fino al cabinato, e lì si interrompe.

 

FTTH e Pubblica Amministrazione: insieme sono il futuro

L’innovazione nella PA e l’accelerazione della trasformazione digitale aprono la strada a una serie di opportunità per migliorare l’economia digitale del Paese, la qualità dei servizi e la vita dei cittadini. La rete FTTH consente di ridurre i costi e aumentare la produttività della forza lavoro offrendo un livello di sicurezza più elevato, essenziale per le organizzazioni del settore pubblico che hanno iniziato la ormai necessaria transizione verso il cloud per rendere la PA più efficiente.

La razionalizzazione delle operazioni e la riduzione dei costi sono, quindi, gli obiettivi primari della rete FTTH per le Pubbliche Amministrazioni. La maggiore larghezza di banda e la ridotta latenza consentono di migliorare i servizi aumentando la velocità, incrementando la produttività della forza lavoro e inserendo una manutenzione della rete efficace dal punto di vista dei costi.

 

I vantaggi della FTTH per la Pubblica Amministrazione e le imprese

Fornire a cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni una connettività ultraveloce è fondamentale per i molti servizi digitali che ormai fanno parte della vita di tutti i giorni: lo smart working, la formazione a distanza, la telemedicina, l’accesso a contenuti in streaming e on-demand, gli eventi online e virtuali.

I vantaggi di implementare la FTTH nella Pubblica Amministrazione sono molteplici, soprattutto in seguito alla transizione al Cloud:

  • snellire, velocizzare e ottimizzare le operazioni a costi minimi: l’emergenza Covid ha portato le PA a doversi dotare di connessioni a banda larga per supportare la migrazione digitale della maggior parte delle attività. Da necessità è nata poi virtù, in quanto la tecnologia FTTH consente di snellire le procedure, facilitando il lavoro degli operatori e la vita ai cittadini.
  • aumentare la produttività della forza lavoro: la collaborazione tra dipartimenti, comuni e regioni, da remoto e in smart working è facilitata e più sicura. Qualsiasi persona ha accesso al cloud e a un archivio dati, con la certezza di navigare in sicurezza e con performance davvero elevate.
  • assistenza nel ripristino e nella continuità in caso di scenari di disaster recovery: avere una connessione internet veloce, stabile ed efficiente permette di prevedere e gestire qualsiasi scenario di Disaster Recovery intervenendo in tempi molto più brevi con un piano di ripristino.


In caso di Disaster Recovery, ecco
come intervenire quando vengono rubati gli accessi aziendali.

La Pubblica Amministrazione e le imprese possono, quindi, trarre un enorme vantaggio da questa nuova tecnologia perché consente velocità di trasferimento dati più elevate e maggiori larghezze di banda, che a loro volta portano a servizi governativi più efficienti e avanzati per i cittadini e situazioni lavorative più efficaci.

La banda ultra larga è una risorsa importante. L’ampia richiesta di connettività veloce richiede un’infrastruttura strategica in grado di fornire prestazioni elevate a prova di futuro, ovvero sufficientemente flessibili e scalabili per adattarsi e fornire servizi innovativi, mano mano che la tecnologia si sviluppa. Sono un esempio le smart cities con la gestione del traffico e la prevenzione della criminalità, l’Internet of Things, le smart home, i wearable device, le automobili a guida autonoma.

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