BUSINESS INNOVATION

Inaugurata a S. Lucia di Piave la Server Farm più avanzata d’Italia

Un investimento di 2,5 milioni di euro a servizio delle aziende del territorio

E’ la quarta banca dati di Asco TLC, la prima con certificato TIER3

Martedi 27 settembre 2016

Un caveu con eccezionali misure di sicurezza per la tutela del patrimonio digitale delle aziende: nel gergo si chiama “Server Farm” e ne è stata inaugurata una ieri a Santa Lucia di Piave, alla presenza dell’assessore allo Sviluppo Economico e all’Energia delle Regione Veneto Roberto Marcato. La quarta struttura simile di Asco TLC nel territorio trevigiano ma la prima in Italia a godere di avanzati sistemi di protezione come la certificazione TIER3 di Uptime Institute (design&construction) che garantisce l’erogazione di tutti i servizi nel massimo della continuità.

Una garanzia – ha spiegato il Presidente di Asco TLC Stefano Faè ai numerosi imprenditori intervenuti all’inaugurazione – che possiamo offrire con tassi prossimi al 100% grazie al fatto che tutti i sistemi sono ridondati, cioè duplicati: dagli impianti di condizionamento, ai trasformatori, ai gruppi di continuità, ai generatori diesel fino ai quadri elettrici ed alle prese di corrente che alimentano i singoli armadi coi server. Questo sistema permette di essere completamente autonomi e di continuare quindi ad operare, anche in caso di guasti ai sistemi di alimentazione e di raffreddamento o di poter eseguire manutenzioni agli impianti senza dover fermare le macchine.

Il sistema è garantito anche sotto l’aspetto ambientale, affiancando al sistema di raffreddamento tradizionale un sistema “free cooling” ad impatto zero che non usa condizionatori ma riconverte l’aria calda in fredda per mezzo di radiatori appositi. Il tutto consente di mantenere una temperatura COSTANTE di 23-24 gradi, condizione necessaria al funzionamento delle sofisticate macchine che risiedono negli armadi. E’ un vero e proprio caveau – aggiunge Faè – con importanti sistemi di sicurezza che proteggono la struttura con sensori e telecamere interne ed esterne attivi 24 ore su 24. Da domani nessuno potrà più entrarvi, a meno che non si sia clienti o addetti.

Realizzato con un investimento di oltre 2 milioni e mezzo di euro su una superficie di proprietà di 1000 mq, la Server Farm è interconnessa alla rete di dorsale in fibra ottica di proprietà Asco TLC ed è completamente antisismica. I clienti potranno quindi ospitare le proprie infrastrutture informatiche in un ambiente protetto e la cui disponibilità di accesso ai dati è prossima al 100%. Anche i clienti che decideranno di appoggiarsi alle soluzioni in “cloud AscoTLC” potranno accedervi da qualsiasi parte del mondo attraverso una semplice connessione ad Internet.

Se un nostro cliente volesse un servizio simile a quello che offriamo noi – ha spiegato la Presidente di Asco Holding Silvia Rizzotto – dovrebbe andare a Milano. Noi ci poniamo al servizio del territorio rivolgendoci sia a clienti privati che pubblici e attualmente serviamo il 95% della realtà industriale trevigiana. Abbiamo investito tanto sul territorio, portando una infrastrutturazione importante a Treviso. Il nostro obiettivo è ora cercare di diventare un player oltre la realtà regionale, aiutando le nostre imprese a crescere.

Questa è una regione che rappresenta un’eccellenza – ha aggiunto l’Assessore allo Sviluppo Economico e all’Energia delle Regione Veneto Roberto Marcato – un territorio rigoglioso dal punto di vista produttivo. La Regione Veneto ha il compito di ridurre la distanza tra università e aziende, far capire al mondo imprenditoriale che qui abbiamo donne e uomini competenti. Sono convinto che abbiamo troppo pudore a dire che siamo bravi.

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04 Ott 2016

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